Come si stima il proprio lavoro?

Dusy

Utente Attivo
8 Nov 2005
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Germania - Deutschland
Domanda da un milione di dollari...
forse questa è una di quelle domande che non ha risposta ma
io ci provo:
fino ad ora non ho mai lavorato come libero professionista
ma sempre per aziende o studi privati...
i pochi lavori autonomi che ho fatto li ho fatti per amici
e dunque senza profitto...
ora però è capitata l'occasione...
come si fa dunque a calcolare o a fare un preventivo?
C'è una sorta di questionario da propinare o una tabella,
o un discorso logico da farsi?
Come si stima il proprio lavoro?
Lavoro professionale intendiamoci...
 

peppoweb

Utente Attivo
Ci sono diveri metodi, sta a te capire quale è il migliore, personalmente quello che prediligo è il costo orario (quantifichi il tempo necessario allo sviluppo aggiungi un 10% per sicurezza e lo moltiplichi per il tuo costo orario) :byebye:
 

dead

Utente Attivo
22 Lug 2005
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Brescia
www.dead.it
il metodo di peppoweb è il più adatto per chi ha già ordini con regolarità.
Per uno che deve cominciare io consiglierei di cercare di capire quanto il cliente si aspetta di spendere e poi fargli un 30% meno (anche a rischio di andare in perdita). Questo perchè all'inizio la cosa più difficile è farsi la clientela.
 

Dusy

Utente Attivo
8 Nov 2005
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Germania - Deutschland
Questa è una buona idea ma sinceramente non posso proporre
ad un privato una parcella oraria...
Mi piacerebbe creare anche una sorta di questionario per il cliente...una sorta di check list di fattibilità...chi mi vuole aiutare a redigerne uno? Potrebbe essere utile per tutti no?
Infondo l'organizzazione è uno dei primi punti per favorire il buon esito di un'attività...o no!?

Dovrebbe essere un questionario poco generico,
con domande specifiche e facilmente capibili...
che permetta di cogliere le vere aspettative del cliente...
potrebbe partire dal sondare le caratteristiche
tecnologiche del sito: traffico-db-dominio-spazio necessario...
passando poi alle questioni grafiche e alle aspettative
del cliente...

voi che ne dite?
Se qualcuno trova qualcosa di già precotto tipo
le minestre in busta del Dr.Oetker...tanto uguale :)
possono essere un punto di partenza...
 

peppoweb

Utente Attivo
secondo me non è molto utile, in quanto il cliente medio, non ha nemmeno l'idea di cosa siano il traffico, un db, lo spazio necessario ecc. secondo me il modo migliore è almeno all'inizio, presentarsi con un book di lavori già fatti e capire quali sono le reali esigenze del cliente, poi gli butti giù un preventivo modulare:
ad esempio:
REALIZZAZIONE GRAFICA - - 4 Ore -- TOT €
STUDIO NAVIGABILITA' - - 4 Ore -- TOT €
REALIZZAZIONE SEZIONI DINAMICHE 3 Ore (cad) -- TOT €
ecc...
 

Dusy

Utente Attivo
8 Nov 2005
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Germania - Deutschland
E se uno di lavori propri non ne ha fatti neanche uno?
Lo so anch'io che l'utente medio non ne capisce un tubo
di traffico e via dicendo ma la scheda la compili con lui no?
A me piacerebbe molto e mi sembrerebbe molto professionale
l'idea del questionario...eviti anche casini del tipo...
ma io avevo detto, ma io volevo...ma non sapevo...
ma io un corno!!! :incazz:
Abbiamo compilato assieme un questionario...
lo hai pure firmato e adesso ciucci...
capisci cosa intendo?

Vedo ben i casini che organizzano i clienti per poter pagare meno o con ritardo...
capisci il discorso? Non so se tu lavori per un agenzia,
se lo fai per hobby o se sei ancora studente ma...
secondo me quando si lavora ci si deve anche un
attimo organizzare...specialmente se non hai tempo da
buttar via...

forse sono io che non mi spiego bene...

p.s. quella del book comunque è la solita classica
tecnica del pasticcere e delle torte per il compleanno...
non è che puoi avere già tutte le soluzioni in un book...
 

peppoweb

Utente Attivo
Dusy, la mia è semplicemente un opinione per lo startup, o meglio quella che ho utilizzato io agli inizi, ora lavoro a tariffa oraria, o a progetto. La mia personale idea è che il questionario sia una perdita di tempo, anche perchè rischi di spiegare per 20 minuti ogni punto. Se vuoi far firmare qualcosa al cliente per non aver rogne puoi fare come faccio io fai firmare il preventivo/proposta e sei a posto.

:byebye:
 

Dusy

Utente Attivo
8 Nov 2005
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Germania - Deutschland
Nein...la mia domanda era semplicemente:
come discutete il progetto con il cliente?
Credo o almeno penso che come di solito accade,
parliate con il cliente prima di mettere le mani sulla vostra tastierina on no!?:) In che modo procedete normalmente?

Io nella mia mente malata una mezza idea me la sono fatta:
credo che tutto sommato ci vogliano almeno 3 appuntamenti:

-Il primo per discutere quel che basta per redigere un preventivo.
-Il secondo per raccogliere il materiale necessario:
biglietti da visita, brochures, loghi,fotografie ecc.
-Poi ci sarà la parte di sviluppo e programmazione.
-Infine il terzo appuntamento destinato al pagamento
e alla consegna dei sorgenti...(questo a seconda di come ci
si organizza)

Capisci ora cosa intendo???
Scusa ma normalmente i progetti mi arrivano direttamente
dal grafico...io programmo e stop...
non ho dunque la minima idea di cosa dicano gli agenti ai clienti
e in che modo poi il grafico sviluppi...:crying:
 

peppoweb

Utente Attivo
Se riesci a sviluppare un sito con solo 3 incontri dal cliente sei un mago. I clienti che seguo io devo rincorrerli per avere il materiale, il problema è una mancanza di tempo da parte loro, (è per questo che secondo me il pagamento orario è la migliore soluzione).

1° Incontro - OBIETTIVI E ASPETTATIVE + RACCOLTA MATERIALE DI PARTENZA

2° Incontro - VISIONE BOZZA GRAFICA & NAVIGAZIONE + DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

3° Incontro - VERIFICA A META' DELLO SVILUPPO + CONSIDERAZIONE EVENTUALI NUOVE ASPETTATIVE

4° Incontro - CONSEGNA LAVORO & PUBBLICAZIONE

Questo secondo me è lo schema ideale. (Anche se impossibile da rispettare)
 

Jezz

Nuovo Utente
20 Apr 2010
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Quanto chiede in media un webmaster per un sito web statico??

Salve colgo la discussione per ricevere da voi che avete piu esperienza dei consigli.

Salve mi presento sono Jezz ed ho 22 anni.
Sono nuovo del forum ed ho cominciato a creare siti web dopo aver ricevuto una certificazione a livello nazionale.
Mi sono iscritto al forum perchè ho dei problemi.
Vi spiego:
Ho creato un sito web statico per un proprietario di un ristorante.
Ora siamo al tempo del pagamento: io ho valutato il mio sito a 200 euro con 120 euro annui ( un forfait ) per le manutenzioni e aggiornamenti del sito stesso...ora le mie domande sono:
1) è un buon prezzo?
2)Quanto guadagna un webmaster in media facendo siti statici?

Il proprietario ha negoziato il costo del sito a 150 euro e non vuole sentir parlare di costi aggiuntivi per le manutenzioni...Cosa dovrei fare ora?

P.S.: Il sito è gia in rete ma per fortuna non lo reso completo al 100%
Se volete possso anche scrivervi il link del sito per una valutazione
Grazie in anticipo
 

borgo italia

Super Moderatore
Membro dello Staff
SUPER MOD
MOD
4 Feb 2008
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63
PR
www.borgo-italia.it
ciao
benvenuto nel forum
per quanto riguard le tue domande:
1) è un buon prezzo?
dipende dal sito, numero pagine, grafica..
2)Quanto guadagna un webmaster in media facendo siti statici?
qui è dura, in questo periodo, credo, uno stipendio da fame se non peggio

...sito a 150 euro e non vuole sentir parlare di costi aggiuntivi per le manutenzioni...
a parte la miseria che ha pagato, digli che se compra un'automobile e la porta poi dal concessionario questi le mautenzioni non le regala (salvo difetti dell'auto non dovuti al cliente e solo nel periodo di garanzia).
io non faccio mai un forfait per la manutenzione in quanto NON sai cosa al cliente salta in mente di modificare.
quindi:
1. prenditi i 150 euro e finisci il sito
2. sistema eventuali manutenzioni dovute a tuoi errori (trovami il wm che non ne fa)
3. se il cliente (fatto tutto quello sopra) vuole cambiere, es., una foto gli chiedi 120 euro, se è troppo digli che si arrangi (clienti del genere è meglio perderli che trovarli)

in bocca al lupo
 

MarcoGrazia

Utente Attivo
15 Dic 2009
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Udine
www.stilisticamente.com
Concordo con Borgo in toto.
Per tutti consiglio di leggere, informarsi sul forum va bene, si scambiano opinioni e si fa crescere il forum ma alla fine è sempre un bene leggere dai migliori.
Per chi è agli inizi consiglio gli ottimi libri "Siti che funzionano", "Web design in pratica" e "Il mestiere del Web" di Sofia Postai, non c'è bisogno di comprarli basta andare nella biblioteca pubblica della propria città e chiederli in prestito.
Se poi il discorso vi appassiona si passa alle letture tecniche come "Defensive design" di 37signals (sono autori vari sotto questa etichetta) tranquilli si trova in italiano; "manuale di redazione" di Teroni, "Plasmare il Web" di Polillo, e altri che sono importanti.
Come vedi non ci sono libri e guide per i linguaggi di programmazione, quelli sono importanti ma tutto sommato puoi anche informarti sui forum, ma altre cose più consone al Web design in rete ne ho trovate poche e frammentarie e più spesso ho dovuto comprarmi i libri.
Ti assicuro che letti questi libri avrai le idee più chiare e poi non per ultimo ti consiglio di diversificare i forum e i blog che leggi; lo so Mrwebmaster mi fucilerebbe per queste mie dichiarazioni, però è importante seguire sempre più opinioni.
I prezzi, io sono contrario per principio ai prezzari perché di fatto non ne esistono e non ne possono esistere se non di massima ma ai visitatori piacciono perché li rassicurano, un form "fai da te" invece li spiazza e li fa scappare, a nessuno piace anche perché li costringi a pensare a cosa vogliono ma ci sono due handicap: primo non sanno esattamente cosa vogliono e poi, se li fissi su una loro idea magari sbagliata poi non li schiodi più. Meglio l'approccio di @peppoweb magari finalizzato in un contratto scritto che così li vincola anche monetariamente.
Finché realizzi il classico sito statico si può anche fare ma se esci dall'ambito ed entri nel campo dei siti dinamici il prezzario non ha più valore perché ogni sito è un caso a se; realizzare siti significa lavorarci a lungo e quindi vale il discorso orario, ma anche lì è relativo, se il cliente è lontano non gli puoi mettere in conto tre ore di viaggio ogni volta però almeno pranzi e benzina sì e il tempo perso a fargli capire "che no, il lago è blu non si può fare rosa, sì lo so i fenicotteri lo sono ma l'acqua non può esserlo, non tutta, certo i riflessi ma non tutto rosa", ecco questo non è conteggiabile se non per le mazzate che devi dargli in testa :mad: